Non si può stipulare l’atto di fusione (o di scissione) se i creditori hanno presentato opposizione, nemmeno depositando in una banca le somme per pagare i creditori opponenti; in caso di opposizione dei creditori, per la stipula dell’atto di fusione o scissione occorre sempre un intervento del giudice, per stabilire se sia fondato, o meno, il pericolo di pregiudizio addotto dai creditori a fondamento della loro opposizione. (... segue)
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Ultima Modifica: 27/10/2017